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martedì 10 settembre 2013

Il dedotto ed il deducibile




Il Sistema costituito “interno” ed “esterno” cerca e cercherà sempre e comunque di fagocitare questo MoVimento di cittadini liberi ed informati, utilizzando tutti gli illimitati strumenti, legittimi e meno, di cui dispone.
Quando questo MoVimento di cittadini si è manifestato aveva chiaro ed evidente il suo percorso per una effettiva e reale affermazione della democrazia diretta e non più rappresentata e i nostri ammirevoli “portavoce” conoscono - o dovrebbero conoscere - la regola del “dedotto e deducibile”, che ne è il suo estrinseco principio.
Il sistema costituito che ci governa e ci ha governato non mollerà mai la presa, perché se mutasse veramente porterebbe alla propria distruzione e al nascere dell’affermazione definitoria del sistema “cittadino”; centro, motore, detentore reale ed effettivo del potere costituente.
Chi cerca altre vie intende mescolare le vittime con i carnefici, chiunque esso sia e a qualunque titolo esso manifesti i propri pelosi pensieri. Tutti possono manifestare il loro libero pensiero e dissentire, ma l’ospitalità non può essere sinonimo di violazione continua a quello che è innaturale per questo MoVimento. La coerenza è anche un concetto astratto, ma per questo MoVimento di cittadini è, prima di tutto, fattuale e imprescindibile.
Per quanto ci riguarda e per quello che è dato sapere i nostri cittadini eletti “portavoce” del Lazio conoscono e riconoscono la regola del principio del “dedotto e deducibile”, e per questo li ringraziamo.
Les jeux sont faits, rien ne va plus.


lunedì 13 maggio 2013

In claris non fit interpretatio



Assistiamo imbarazzati a sterili distinguo ed interpretazioni estensive delle poche e chiare regole comportamentali del codice M5S.
Il consenso espresso a queste regole da parte degli eletti portavoce non sono sottoponibili ad interpretazioni discordanti e non univoche, ma, a contrario, sono sottoposte ad una loro applicazione sillogistica.
Non rileva, quindi, la difforme ed estranea elaborazione interpretativa di parte di alcuni eletti portavoce, in qualunque forma assembleare non riconosciuta dal non-statuto e dal codice di comportamento sottoscritto e non previsto per la fattispecie.
La fonte della determinazione risiede, in ossequio alla forma riconosciuta della democrazia-diretta  del M5S, nella volontà dei cittadini 5 stelle, come già espressa in occasione della scelta dei candidati  alla carica di presidente della Repubblica.
La volontà e la coerenza non va depotenziata da quanto previsto ed accettato, non dimenticando mai la spinta innovativa e non solo formale che questo MoVimento di cittadini ha espresso e fortemente voluto, nessuno escluso e a prescindere dove questi cittadini oggi esercitano la volontà rappresentata e temporanea. 


Tutti siamo necessari, nessuno è indispensabile.