lunedì 9 giugno 2014

Il mondo alla rovescia

Se i cittadini della Nuova Zelanda potessero vederci, ci vedrebbero alla rovescia, quello che per loro è un diritto sarebbe un dovere per noi, un furto sarebbe una donazione, una corruzione sarebbe correttezza, un partito sarebbe un’associazione a delinquere.
La nostra quotidianità di ruberie, corruzioni, privilegi, conflitti d’interessi in un’interminabile lista in continuo aggiornamento senza fine, sarebbe per loro il nostro ossimoro. La maggioranza dei cittadini italiani amano essere violati nei loro diritti e ne sono anche soddisfatti, più si delinque più li osannano e scelgono, ma moderatamente sia chiaro.
Non c’è da preoccuparsi, però, più di tanto, ancora qualche giorno e tutto verrà dimenticato, archiviato, perché la maggioranza dei cittadini italiani elettori sono così; perdonano tutto essendo smemorati. Eppoi tra poco inizia il mondiale di calcio, vuoi mettere, i giocatori giocano in mutande proprio come noi.
Per questi smemorati c’è un solo impedimento alla loro libera goduria masochistica, ci sono circa sei milioni di altri cittadini italiani che non ci stanno, che non vogliono abdicare ai loro diritti, che pretendono onestà, correttezza, trasparenza, che non amano essere derubati.
Poiché siete maggioranza avete un’ultima chance: uccideteci tutti e il regno dell’ossimoro sarà vostro. Godetevelo, ma senza lamenti; sarebbe decisamente troppo, anche per i morti.


sabato 31 maggio 2014

Game is NOT over

L’ imprevedibile, sempre presente, sottostima della paura dei moderati – conservatori ha prodotto i suoi effetti.
Il sistema dei partiti convenzionali sia di dx che sx, durante le elezioni, tende per entrambi a confluire al centro. Tale moltitudine indistinguibile guarda all’immediato e il proprio futuro è la conservazione del presente, disponibili ad accettare tutto ( scandali quotidiani, collusioni, privilegi, mancanza e opacità di questa democrazia, corruzione, impoverimento complessivo dei diritti fondamentali, etc etc etc ).
Resta comunque importante e insopprimibile il consolidamento delle scelte di coloro che hanno ormai acquisito la maturità necessaria e sufficiente per andare “oltre”. Andrebbero, forse, mutuati i toni e le manifestazioni esteriori, quando chi ascolta ne fa una questione di forma e non di sostanza, perché per questi la sola forma è sostanza, ancorché irreparabilmente precaria.
Totale astensione da qualunque considerazione sul comportamento dei media italiani, salvo rarissime eccezioni, essendo evidente e incontrovertibile la qualità e la natura di tale potere, che dovrebbe essere servente e strumentale alla libera, autonoma e indipendente informazione.
Resta, comunque valido che le criticità rinvenute dove presenti, vanno superate e gestite in modalità ecumenica, stante la sicura impossibilità di questo sistema di auto rinnovarsi, come soavemente promesso da chi si traveste, replicando con un balbettante copia e incolla, sontuosamente dall’alto.

Trarre lezione dai passaggi troppo avanzati e anticipatori per menti pigre, disattente e timorose, perché le false promesse, come i cadaveri, vengono, prima o poi, sempre a galla.
Chi vivrà, vedrà. Game is not over.

martedì 20 maggio 2014

Venerdì 23 maggio - con Beppe a S.Giovanni - ore 18,00

Te lo do io “Porta a porta”

Nel giorno in cui Beppe Grillo approda in RAI, nel programma megafono del regime per portare le posizioni del m5s fino al pubblico televisivo, noi del miniblog Romalibera condividiamo il video auto-prodotto e messo in rete dalla zia Cri Cri.

Saggezza degli anni e lucidità per un’analisi senza appello del nostro Paese oggi, con una aggiunta di speranza da fare invidia a tanti teenager.

Viva sempre l’informazione individuale libera!

Ps.

vinciamo noi!


sabato 26 aprile 2014

Panem et circenses


Siamo, ormai, in prossimità delle elezioni europee e con temeraria e ridicola tempestività il sistema attuale, rappresentato dal solito potere stucchevole e immodificabilmente double-face, sforna le solite armi di distrazione di massa.
Regala benefit effimeri a larghe mani, ipotizza addirittura sconvolgenti progetti tanto trasparenti quanto obsoleti, accelerazioni di processi riformatori giganteschi e stravolgenti.
Il popolo attonito e incredulo osserva e attende mirabilie mai neanche immaginate e immaginabili. Il popolo sogna e attende che la propria brutale realtà possa mutare ed essere superata da tanti e tali nuove e definitorie soluzioni.
Il tutto condito da una visione circense, urbi et orbi, a beneficio incondizionato e benevolo del popolo festante.
Se Nerone fosse vivo, avrebbe da imparare da questa nuova metodologia e il suo folle sorriso raggiungerebbe una standing ovation.
Questo “carpe diem”, sarà forse apprezzato dalla solita parte di popolo disattento, accondiscendente e credulone, grazie anche alla sterminata pletora degli immancabili oratores  disposti e disponibili nell’arena mediatica. Tutto è stato confezionato e perfezionato per ricevere diffusione plebiscitaria e i suoi conseguenti effetti sperati.
La storia è lunga e lungimirante, ma non sempre si ripete stanca e immutabile, a volte si riempie di scene nuove e piene di sorprese, non sempre il “panem et circenses” è la soluzione ottimale per il sistema passato e presente.
A volte, il “risus abundat in ore stultorum”, ma questa non sarà la volta.

lunedì 7 aprile 2014

Monarchia o Repubblica


Nonostante i continui e costanti appelli del M5S e di personalità giuridiche, ancorché distanti e sospettose di questo MoVimento, prosegue temerariamente la pregiudizievole strategia di coloro che hanno dimenticato il risultato referendario del 2 giugno 1946.
La motivazione della incostituzionalità pronunciata da una Corte, in termini ordinatori, sulla ultima legge elettorale non è stata sufficientemente chiara; infatti, sia questi nominati - con a capo un extra-parlamentare palese, i suoi soci occulti e quelli resi extra-parlamentari da sentenza definitiva - sia coloro che non appaiono ma sono dominanti, noncuranti e indifferenti, continuano imperterriti a propinarci modifiche di architetture costituzionali e nuove leggi elettorali addirittura peggiorative della precedente.
Ricordiamo sommariamente a lor signori alcuni facili principi voluti e decisi dai nostri Costituenti: il Parlamento eletto è il legislatore (il decisore), il Governo esegue, fatte salve necessità e urgenza, il Presidente della Repubblica è il massimo garante della Costituzione. Siamo una Repubblica a Costituzione rigida (cfr. art. 138 Cost.). Siamo una Repubblica parlamentare, che non riconosce e ammette altre forme di Stato.
Oggi, invece, abbiamo - o si vorrebbe avere - un Parlamento di nominati che ratifica, un Governo che legifera in via esclusiva, un Presidente della Repubblica che indirizza sostanzialmente, un Senato di nominati che osserva silente.
Un ritorno strisciante, un passo dopo l’altro, verso una forma di Stato e di Governo, che i nostri Costituenti hanno voluto cancellare. In altri periodi storici l’avrebbero chiamata Restaurazione. Oggi la chiamano, a seconda dei loro bisogni, stabilità, continuità di governo, efficientazione, semplificazione, etc. etc. etc. fino alla nausea, e il tutto senza interrogare i costituenti, i veri, unici ed effettivi sovrani: i cittadini. Un nuovo ossimoro si sta costituendo: Repubblica monarchica.

giovedì 3 aprile 2014

Oggi secondo turno per la scelta dei nostri portavoce al Parlamento Europeo



Oggi i cittadini certificati possono votare (fino alle ore 24.00) per scegliere i candidati portavoce del M5S al Parlamento Europeo alle prossime elezioni del 25 maggio.

Noi conosciamo Marina Voudouri, da sempre impegnata nel MoVimento, preparata per questo difficile e faticoso compito. E la abbiamo votata!

In bocca al lupo, Marina!