lunedì 27 ottobre 2014

Il sistema ha paura


potete vedere le proposte di legge depositate dal m5s in poco più di un anno e mezzo di legislatura....

sono i titoli delle proposte di legge ed i contenuti della prima depositata

c'è tutto dentro, 

dalle leggi sul conflitto di interessi all'abolizione sul finanziamento pubblico all'editoria, ai fondi per le scuole, alla lotta al dissesto idrogeologico, la lotta al gioco d'azzardo, all'evasione fiscale dei grandi capitali, la lotta alla corruzione nel sistema sanitario, norme per permettere investimenti produttivi fuori dai vincoli di bilancio europei, la tutela delle acque pubbliche, la lotta al digital divide che non è tra città e paesini ma tra resto d'europa ed italia!, gli investimenti nell'agricoltura che è uno dei nostri tesori che stiamo immolando sull'altare del TTIP, la tutela sui territori dei marchi DOP e IGP, c'è la lotta al conflitto di interessi, ineleggibilità ed incompatibilità parlamentari, il potenziamento dell'azione di classe, la lotta alla propaganda politica abusiva, a norme per la tutela dei territori inquinati, l'abolizione immediata dei senatori a vita, l'inasprimento dei reati ambientali e il coordinamento delle attività investigative, giudiziarie e di accertamento di tali reati, c'è la tutela dell'accesso ad internet da inserire in costituzione, c'è la norma per la istituzione del reddito di cittadinanza.

In una parola c'è il lavoro di cittadini come voi che state leggendo che hanno deciso che l'unico modo di cambiare finalmente questo paese era farsi stato ed entrare nelle istituzioni.

E fare un'altra cosa che non ha mai fatto nessun altro che ci ha preceduti: non si sono fatti corrompere, sono rimasti integri rispetto alle promesse fatte in campagna elettorale e questo è un valore non un demerito.

Questo li ha fatti talmente impazzire che non potendo attaccarci in nessun altro modo hanno fatto di questo uno strumento per attaccarci: le loro proposte erano buone ma sono rimaste sterili, non si sono tradotte in nulla di concreto come se non avere i numeri in parlamento per far approvare le leggi proposte fosse una nostra colpa (leggetele in allegato le proposte che sarebbero leggi dello stato italiano il giorno dopo l'insediamento di una forza di governo a 5 stelle).

Il sistema ora ha paura.

Quindi stanno provando in tutti i modi a distogliere la vostra attenzione da quei punti che ho elencato sopra e che sono atti parlamentari depositati, perché quegli atti e quelle proposte, di cui tutte le forze politiche si sono riempiti la bocca a parole negli ultimi 20 anni, sono azioni per la prima volta fatte nell'interesse dei cittadini e non più di lobby di potere e potentati politico-economico-mafiosi... e sono per la prima volta proposte di legge depositate e pronte per essere approvate.

Pertanto la notizia deve diventare:

- Pizzarotti;
- il fondo di garanzia per le PMI in cui confluiscono i soldi che i parlamentari si tagliano ogni mese che avrebbe favorito 6 imprese "vicine" a grillo e casaleggio;
- Grillo contestato a Genova da uno studente mentre i parlamentari 5 stelle spalavano il fango senza annunci e senza tweet;
- varie ed eventuali (non avendo una tv non sono aggiornato voi lo sapete meglio di me).

Voi avete in mano un potere immenso.

Se solo scavalcherete questi mezzucci da prestigiatore sarete in grado di accedere alla conoscenza diretta dei fatti, vi serve solo un po' di curiosità, e vincere la pigrizia...

Viviamo tutti come in uno stato di coma collettivo....

Dobbiamo strapparci il tubo catodico che ci ha tenuti in questo stato di coma per anni...

un risveglio dovrà esserci o moriremo.....

Io ho speranza.....

Nonostante l'ingegnerizzazione dell'informazione a livello globale se avremo la forza di rivolgerci ai nudi fatti per farci una nostra opinione, capiremmo all'istante che, tutti insieme, adesso come non mai, abbiamo una possibilità.

Purtroppo la differenza tra la vittoria o la sconfitta di tutti noi dipende solo dalla presa di coscienza di persone come voi.

L'Italia chiama......... è l'urlo che prelude alla morte....

Possiamo o risorgere tutti, uniti, come collettivo... o morire ad uno ad uno, individualmente....
sta a voi rispondere....
sta a te.

Daniele Passeri

Eppure dovrebbe essere facile


Se solo noi tutti valutassimo una forza politica per le leggi che deposita e per come vota in aula avremmo in mano un potere immenso. Eppure diamo retta ai gossip, ci comportiamo da ultras, ci informiamo leggendo un titolo di un giornale quando con un briciolo di impegno, andando sul sito della Camera, si scoprirebbe con chiarezza come stanno le cose.

Ma forse è proprio questo il punto. Molti hanno paura di scoprire le cose come stanno. Sarebbe difficile accettare passivamente il fatto che la Repubblica italiana sia nata dalla Trattativa Stato-Mafia. Sarebbe difficile accettare che il partito di Berlinguer sia in mano a Berlusconi o che i valori di destra, quei valori sani, l'onestà, la lealtà e rispetto vengano incarnati oggi da uno come Gasparri.

E' anche difficile accettare passivamente che moltissime notizie che ascoltiamo in TV o leggiamo sui giornali non sono semplicemente manipolate, sono false. C'è un sistema intero - che anche in tempo di crisi riesce a campare sulle spalle di milioni di cittadini - che prova orrore per una forza politica che vuole cambiarlo radicalmente.

Eppure dovrebbe essere facile non credete? Quando ci toglieremo via i paraocchi e saremo liberi di valutare senza pregiudizi cosa una forza politica intende fare? Ogni tanto è bene ricordare agli smemorati o a chi non lo sa che mondo vogliamo.

Noi cittadini (il M5S è solo uno strumento che ci ha permesso di portare nel Palazzo le idee di tutti):

1. Vogliamo tagliare gli stipendi ai parlamentari (e infatti ce li siamo tagliati).
2. Vogliamo abolire il finanziamento pubblico ai partiti (e infatti non abbiamo preso un centesimo di rimborso elettorale).
3. Vogliamo che i parlamentari siano come tutti i cittadini, non casta ma dipendenti pubblici. E infatti nessuno di noi utilizza auto blu (alcuni ne avrebbero diritto).
4. Vogliamo uscire da tutte le guerre e spendere una parte di quello che si risparmia smettendo di bombardare per aiutare le popolazioni in difficoltà nei loro paesi (perché oggi i disperati-profughi-clandestini sono troppi in Italia, cosa diavolo c'entra il razzismo? Oggi l'Italia non ha possibilità socio-economiche per accoglierli tutti, lo capisce anche un bambino ma queste frasi prese e copiate su un giornale di regime ti fanno passare per xenofobo) e l'altra parte per migliorare lo stato sociale in Italia, scuola pubblica, trasporti pubblici e sanità pubblica.
5. Vogliamo una legge sul conflitto di interessi vera, perché risolvere questo problema crea posti di lavoro.
6. Vogliamo dare incentivi statali a chi si auto-produce cibo, energia e a chi non produce rifiuti. Questi sono gli incentivi che servono non quelli per comprare il decoder del digitale terrestre.
7. Vogliamo investire nella prevenzione di frane e alluvioni. Non piangere i morti, fare minuti di raccoglimenti e poi sfruttare l'emergenza per dare quattrini alle mafie.
8. Vogliamo che in galera ci vadano anche i colletti bianchi e non solo i poveri cristi, perché spacciare erba è un reato e fino a che esiste questa legge si deve rispettare ma falsificare un bilancio di una grande azienda, spolparla e mandarla in malora mentre porti denari in Svizzera manda per strada migliaia di famiglie e queste sono azioni che hanno una pericolosità sociale più alta di uno scippo (che va punito – ripeto – come vuole la legge)
9. Vogliamo un paese sovrano, non suddito della UE, delle multinazionali USA o del gas russo. Per questo da 2 anni proponiamo leggi per crerla questa sovranità, sia essa alimentare, politica, energetica o monetaria
10. Vogliamo un Paese dove stiano meglio tutti, i ricchi restino ricchi se hanno fatto soldi legalmente, gli straricchi diano qualcosina per chi vive in miseria. I pensionati d'oro siano felici di vedersi tagliata una parte della loro pensione per alzare le minime.

Vogliamo e lottiamo solo per un mondo più giusto. Se solo fossimo meno egoisti tutti quanti. Se solo fossimo meno egoisti tutti quanti forse qualcuno avrebbe un conto in banca leggermente più basso ma non soffrirebbe nel vedere un figlio che va via dall'Italia, una spiaggia deturpata da un gasdotto, mondezza davanti alla casa dove si passa il Natale, dei morti nel canale di Sicilia costretti dalla fame creata ad arte ad abbandonare le loro case o strade piene di fango se piove 3 giorni. Vogliamo solo lasciare un'Italia più pulita di quella che abbiamo trovato, dal Circo Massimo al Parlamento passando per le scuole, le strade e gli ospedali.

Per sognare questo e voler cacciare via chi ci ha impedito di sognare negli ultimi 30 anni siamo diventati il nemico numero uno di tutto un sistema. Questo è un dato di fatto, mi auguro che chi questo sistema lo subisce non ne diventi complice.

Alessandro di Battista, cittadino attivista, Parlamentare 5 stelle, XVII legislatura della Repubblica Italiana

sabato 20 settembre 2014

La tua #Italia5Stelle


Dal blog di Beppe Grillo (http://www.beppegrillo.it/):


Il 10, 11 e 12 ottobre al Circo Massimo a Roma ci incontreremo tutti insieme, portavoce nelle istituzioni, attivisti e cittadini per continuare la costruzione del nostro progetto comune: l'Italia a 5 Stelle. In pochi anni abbiamo raggiunto traguardi straordinari anche se nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di noi. 

Siamo migliaia nei comuni e nelle regioni, siamo entrati nel Parlamento con più di 150 portavoce e siamo 17 in Parlamento Europeo. Un virus inarrestabile contro cui il Sistema prova a reagire trincerandosi ed eliminando la rappresentatività dei cittadini: senatori non eletti, aumento delle firme per i referendum, presidenti della Repubblica rieletti nonostante la Costituzione, patti segreti del Nazareno e così via. Noi ci siamo, siamo forti e determinati e non molleremo. 

Il 10, 11 e 12 ottobre al Circo Massimo a Roma ci confronteremo anche sui nostri prossimi passi. Iniziamo a parlarne.

Qual è la tua idea di #Italia5Stelle? Come sarà il nostro Paese quando saremo al governo? Scrivi il tuo spunto nei commenti o carica il tuo video con l'hashtag #Italia5Stellesu Youtube e diffondilo su Twitter e Facebook. I video saranno tutti visibili qui e i migliori saranno pubblicati sul blog.


Ci vediamo al Circo Massimo! L'Italia non sarà più la stessa.

Trovi tutte le informazioni su Italia 5 Stelle qui.

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domenica 10 agosto 2014

Trucchetti contabili e rischio default

             

Il silenzio di Grasso e il suo sguardo basso di fronte alle parole gravissime del senatore Petrocelli parlano più di ogni altra cosa sulle pressioni e sulle responsabilità e sulla perdita di qualsiasi dignità che questi signori si stanno assumendo su di loro.

Guardare le figure di garanzia istituzionali piegate a giochetti e servilismi cosi bassi è una scena francamente pietosa.

Ovviamente durante l'intervento del senatore Petrocelli la corrente elettrica al senato è andata via per ben due volte, ma qui si tratta di un semplice caso e il governo non c'entra nulla!

E tutte queste deroghe a leggi regolamenti e costituzione per ottenere quale illustre obiettivo sotto la sola dubbia regola che il fine giustifica il mezzo?

              

La festa mediatica di questa mattina programmata e prenotata su tv e giornali da Matteo Renzi che dovrà lustrarsi dinanzi alla nazione elogiando se stesso e l'operato del suo governo che è riuscito dove tutti gli altri hanno fallito: riformare la costituzione (sul come l'hanno riformata glissiamo tutti per non scadere nel più profondo ridicolo).

Quindi mentre la nazione sprofonda in recessione tecnica il governo cerca di tenerla artificialmente in vita con messaggi ipocriti e paradossalmente ottimistici come Schettino e il suo "saluto" all'isola del Giglio poco prima del disastro.

Il ministro Padoan poi si permette di fronte ad un errore previsionale di 17 MILIARDI di euro (rispetto al DEF di 3 mesi fa lo stesso che prevedeva una crescita dello 0,8% sul PIL e ricordiamo le dichiarazioni di scherno delle forze di governo che smentiva qualunque necessità di manovre correttive) che pagheremo noi ovviamente anche con un prelievo forzoso se sarà necessario, si permette dicevo di venire in aula e di asserire che va tutto bene, ma con quale diritto questi signori si permettono di prendere in giro gli italiani, soprattutto quella parte che purtroppo ha avuto ancora una volta il coraggio di votarli?

              

Ricordiamo che il ministro Padoan è lo stesso Padoan che nelle fila del FMI era responsabile dell'Argentina nell'anno di grazia in cui il paese sudamericano dichiarò il default, lo stesso che è stato direttore esecutivo per l’Italia del FMI dal 2001 al 2005 con responsabilità anche su Grecia e Portogallo...

Ora questo signore è ministro delle finanze italiano....

Stiamo quindi andando verso una bancarotta programmata per cadere tra le braccia della troika?

Da settembre poi noi tutti ben sappiamo che verrà applicato un nuovo metodo del calcolo del PIL, il nuovo sistema di contabilità pubblica europea il SEC2010 che alcuni stimano farà avanzare il PIL artificialmente di 1-2 punti percentuali, alcuni dicono anche di 4 punti grazie a puri artifici contabili

Su tutte l'introduzione a PIL di attività illegali quindi traffico di droga, prostituzione contrabbando in questi campi siamo fortissimi e potremmo sbaragliare facilmente qualunque rivale a livello europeo!

Per non parlare dell'inserimento nei moltiplicatori positivi del traffico di armi e delle esportazioni di semilavorati.

Quindi non lasciatevi ingannare... a settembre non è in arrivo alcuna fantomatica ripresa del 4% del nostro PIL... l'inganno è già stato smascherato.

Nessun miracolo italiano quindi, state sereni!! Finché poi ve le racconta Renzi... c'è poco da stare sereni.

              

              

Guardate poi come il governo attua le proprie politiche energetiche con il DL competitività:

              

Queste sono politiche folli, e si procede a marce serrate ai soli fini propagandistici del primo ministro Renzi a cui interessa solo fare fanfara in diretta TV e reti riunite.

Daniele Passeri


lunedì 30 giugno 2014

Rolling rubbish


Era lapalissiano che manifestazioni come quella avvenuta il 22 corrente mese al Circo Massimo avrebbe radunato migliaia di spettatori paganti, romani e non solo, per assistere all’esibizione dei Rolling Stones.
Era prevedibile che sarebbe stato necessario preordinare un’organizzazione delle forze di sorveglianza e di predisposizione attenta ed efficiente del decoro urbano dell’area destinata al concerto, a maggior ragione considerando che questa area sarebbe stata non un luogo qualunque, ma il Circo Massimo.
Purtroppo, ed è ormai una costante, la nostra P. A. è stata assente e superficiale anche quando si tratta solamente di demandare a soggetti privati e limitarsi a funzioni di controllo. Lo spettacolo, durante e al termine dello show, è stato quanto mai orripilante. Contenitori dei rifiuti assenti e insufficienti, lattine, bottiglie di plastica e di di vetro ed altro materiale lasciato impunemente e/o incolpevolmente a terra. Rifiuti ovunque e nessun controllo e attenzione al rispetto dell’ambiente.
Tutti i cittadini romani contribuenti saranno chiamati a sottostare al costo della bonifica e al ripristino dei luoghi, costo non coperto dall’irrisorio importo richiesto dalla nostra P.A., per l’occupazione del suolo pubblico.
Quanto tempo ancora dovranno aspettare i cittadini romani, per vedere la loro città fruibile e ambientalmente confrontabile con altre capitali nel mondo? Quanto dovremo aspettare per vedere finalmente fruito in maniera consona e matura il patrimonio storico-architettonico che ci contraddistingue nel mondo?
Mai il detto “ al peggio non c’è mai fine” sembra essere attuale e pertinente.

lunedì 9 giugno 2014

Il mondo alla rovescia

Se i cittadini della Nuova Zelanda potessero vederci, ci vedrebbero alla rovescia, quello che per loro è un diritto sarebbe un dovere per noi, un furto sarebbe una donazione, una corruzione sarebbe correttezza, un partito sarebbe un’associazione a delinquere.
La nostra quotidianità di ruberie, corruzioni, privilegi, conflitti d’interessi in un’interminabile lista in continuo aggiornamento senza fine, sarebbe per loro il nostro ossimoro. La maggioranza dei cittadini italiani amano essere violati nei loro diritti e ne sono anche soddisfatti, più si delinque più li osannano e scelgono, ma moderatamente sia chiaro.
Non c’è da preoccuparsi, però, più di tanto, ancora qualche giorno e tutto verrà dimenticato, archiviato, perché la maggioranza dei cittadini italiani elettori sono così; perdonano tutto essendo smemorati. Eppoi tra poco inizia il mondiale di calcio, vuoi mettere, i giocatori giocano in mutande proprio come noi.
Per questi smemorati c’è un solo impedimento alla loro libera goduria masochistica, ci sono circa sei milioni di altri cittadini italiani che non ci stanno, che non vogliono abdicare ai loro diritti, che pretendono onestà, correttezza, trasparenza, che non amano essere derubati.
Poiché siete maggioranza avete un’ultima chance: uccideteci tutti e il regno dell’ossimoro sarà vostro. Godetevelo, ma senza lamenti; sarebbe decisamente troppo, anche per i morti.


sabato 31 maggio 2014

Game is NOT over

L’ imprevedibile, sempre presente, sottostima della paura dei moderati – conservatori ha prodotto i suoi effetti.
Il sistema dei partiti convenzionali sia di dx che sx, durante le elezioni, tende per entrambi a confluire al centro. Tale moltitudine indistinguibile guarda all’immediato e il proprio futuro è la conservazione del presente, disponibili ad accettare tutto ( scandali quotidiani, collusioni, privilegi, mancanza e opacità di questa democrazia, corruzione, impoverimento complessivo dei diritti fondamentali, etc etc etc ).
Resta comunque importante e insopprimibile il consolidamento delle scelte di coloro che hanno ormai acquisito la maturità necessaria e sufficiente per andare “oltre”. Andrebbero, forse, mutuati i toni e le manifestazioni esteriori, quando chi ascolta ne fa una questione di forma e non di sostanza, perché per questi la sola forma è sostanza, ancorché irreparabilmente precaria.
Totale astensione da qualunque considerazione sul comportamento dei media italiani, salvo rarissime eccezioni, essendo evidente e incontrovertibile la qualità e la natura di tale potere, che dovrebbe essere servente e strumentale alla libera, autonoma e indipendente informazione.
Resta, comunque valido che le criticità rinvenute dove presenti, vanno superate e gestite in modalità ecumenica, stante la sicura impossibilità di questo sistema di auto rinnovarsi, come soavemente promesso da chi si traveste, replicando con un balbettante copia e incolla, sontuosamente dall’alto.

Trarre lezione dai passaggi troppo avanzati e anticipatori per menti pigre, disattente e timorose, perché le false promesse, come i cadaveri, vengono, prima o poi, sempre a galla.
Chi vivrà, vedrà. Game is not over.