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martedì 25 novembre 2014

Gli ignavi

Dedicato al 40,8%

Dedicato ad ogni elettore del partito democratico....... credo che in questo momento dobbiamo tutti quanti insieme, facendo un grande sforzo, mettere da parte il tifo per capire dove ci sta portando questo sistema perverso.
Se avrà voglia di rispondere, l'elettore in parola, lo sfido a leggere e poi a replicare, basando ovviamente la propria risposta sui fatti.

Credo che tutti noi in fin dei conti, abbiamo in animo il bene del nostro paese, la riflessione profonda che dobbiamo fare è se stiamo facendone realmente il bene.. ovvero pensando di farne il bene, ne stiamo invece facendo il male inconsapevolmente...


Dopo aver ascoltato tutto questo, secondo voi, come fanno questi parlamentari del governo a tornare a casa, e a guardare negli occhi il proprio figlio o la propria figlia e a non essere consumati dalla vergogna verso se stessi?

Ci sono due possibili alternative per questo.

O è gente totalmente ignorante e il decreto non lo ha nemmeno letto, quindi poi gli basta ascoltare il discorso della propria capogruppo o del proprio capogruppo di turno per lavarsi la coscienza...
quindi dopo aver svenduto il proprio paese per un piatto di lenticchie torna a casa e da un bacio sulla fronte ai propri figli come se niente fosse.

Oppure è gente perfettamente consapevole e il decreto se lo è letto benissimo, quindi sa di votare per un decreto che ha inserito l'acqua tra i beni a rilevanza economica palesemente in contrasto con il referendum del 2011, sa di votare a favore delle trivellazioni quando, egli stesso, incredibilmente fuori dal palazzo organizza i banchetti per le campagne anti-trivellazioni, sa di votare a favore degli inceneritori e di un decreto che permette le false bonifiche dopo lo scempio della terra dei fuochi, di un decreto che permette allo stesso soggetto bonificante di autocertificarsi il proprio operato, e programma di utilizzare  per gli inceneritori le ecoballe stoccate da anni sui nostri territori, sa di aver approvato lo sblocca cantieri utilizzando i fondi vuoti del fondo per la coesione, sa di stanziare 100 milioni tutti insieme per: riqualificazione aree dismesse, efficientamento energetico, messa in sicurezza degli edifici scolastici, produzione di energie rinnovabili, e dissesto idrologico......100 milioni!, parliamo di briciole mentre la grancassa mediatica incensa gli incentivi in questi importantissimi settori strategici (evidentemente incentivi di pura fantasia)... mentre dovevano essere secondo renzi 3 miliardi per le scuole e 2 miliardi per il dissesto idrogeologico..

"Cosa volete che vi spieghi? [...] Che io e Mineo avevamo deciso di non votare ma che dopo pressioni e telefonate che ci invitavano a votare perché i numeri non c'erano e perché non ci potremmo permettere di far cadere il governo adesso, alla fine abbiamo deciso di votare?" Lucrezia Ricchiuti, PD



C'è una terza ipotesi e a questa categoria non appartiene certamente la senatrice Ricchiuti.

Sono tutti coloro che pensano che questa sia finalmente la via per risanare il paese..
Sono coloro a cui è stato insegnato che una politica meno stato (meglio nessuno stato) sia l'unica via di uscita da decenni di malgoverno e malaffare, che ritengono che il risollevamento del paese transiterà attraverso i tagli alla spesa pubblica, (su tutti sanità e istruzione) e sulle liberalizzazioni selvagge e quindi le privatizzazioni delle imprese pubbliche e dei servizi quali trasporti, energia, telecomunicazioni, servizi professionali.

Ma li vogliamo vedere i risultati delle privatizzazioni nel nostro paese iniziate già a partire dagli anni '90?

i casi di studio ci sono e sono sotto gli occhi di tutti:


Bene, benissimo, non c'è che da continuare allegramente anche con ENI, ENEL, finmeccanica, RAI, ENAV, e già che ci siamo anche poste e ferrovie dello stato.

Magari faremo anche altri 60-70 miliardi che finiranno nel buco nero degli interessi sul debito e dopo aver svenduto il nostro paese per un pugno di mosche saremo al punto di partenza.

E' una politica che vuole riproporre all'infinito sempre lo stesso schema, non ci dimentichiamo che mario monti, nel suo ultimo consiglio dei ministri prima di dare le dimissioni si impegnò in fretta e furia a garantire la gestione commissariale in deroga alle leggi ordinarie per EXPO 2015 con i risultati che oggi purtroppo sono sotto gli occhi di tutti.

Gian Domenico Maltauro arrestato nell'ambito delle indagini proprio su EXPO 2015 fa i nomi di Bersani, Fassino, Burlando, Lupi, Gianni Letta, Maroni, Fitto ed altri politici nell'ambito delle questioni sulle trattative per le aggiudicazione degli appalti, proprio quelle procedure che erano andate in deroga grazie al decreto legge monti citato:


Come spezziamo per sempre questa catena che lega politica, mafia, malgoverno, appalti e mondo dell'alta finanza?

Prima di tutto informandoci, berci quello che viene fuori da tv e giornali al giorno d'oggi è non solo una cattiva idea, ma è una pigrizia e una inerzia che non ci possiamo più permettere, tutti lavoriamo, ma non ci sono più scusanti.
Occorre conoscere il vero nemico per poterlo combattere.
Spegnete la tv e bruciate i giornali e iniziate a respirare aria pulita.

Sapete perché la politica tassa voi invece che andare a prendere i soldi dove i soldi ci sono? lo sapete quale è il meccanismo? 

Il meccanismo è la vostra ignoranza.

Ascoltate:


Ricordatevi le parole di Albert Einstein: "Il mondo non sarà distrutto da personaggi malvagi o da malfattori, ma dall'ignavia dei giusti che pur accorgendosi di loro non avranno fatto nulla per fermarli".

Chi siede accanto ai ladri, ai malfattori, ai pregiudicati e sceglie deliberatamente di non dire nulla al fine di conservare la propria schifosa poltrona è peggio di quei malfattori, è peggio!

Alla prossima tornata elettorale, tenetelo bene a mente.

Daniele Passeri

domenica 10 agosto 2014

Trucchetti contabili e rischio default

             

Il silenzio di Grasso e il suo sguardo basso di fronte alle parole gravissime del senatore Petrocelli parlano più di ogni altra cosa sulle pressioni e sulle responsabilità e sulla perdita di qualsiasi dignità che questi signori si stanno assumendo su di loro.

Guardare le figure di garanzia istituzionali piegate a giochetti e servilismi cosi bassi è una scena francamente pietosa.

Ovviamente durante l'intervento del senatore Petrocelli la corrente elettrica al senato è andata via per ben due volte, ma qui si tratta di un semplice caso e il governo non c'entra nulla!

E tutte queste deroghe a leggi regolamenti e costituzione per ottenere quale illustre obiettivo sotto la sola dubbia regola che il fine giustifica il mezzo?

              

La festa mediatica di questa mattina programmata e prenotata su tv e giornali da Matteo Renzi che dovrà lustrarsi dinanzi alla nazione elogiando se stesso e l'operato del suo governo che è riuscito dove tutti gli altri hanno fallito: riformare la costituzione (sul come l'hanno riformata glissiamo tutti per non scadere nel più profondo ridicolo).

Quindi mentre la nazione sprofonda in recessione tecnica il governo cerca di tenerla artificialmente in vita con messaggi ipocriti e paradossalmente ottimistici come Schettino e il suo "saluto" all'isola del Giglio poco prima del disastro.

Il ministro Padoan poi si permette di fronte ad un errore previsionale di 17 MILIARDI di euro (rispetto al DEF di 3 mesi fa lo stesso che prevedeva una crescita dello 0,8% sul PIL e ricordiamo le dichiarazioni di scherno delle forze di governo che smentiva qualunque necessità di manovre correttive) che pagheremo noi ovviamente anche con un prelievo forzoso se sarà necessario, si permette dicevo di venire in aula e di asserire che va tutto bene, ma con quale diritto questi signori si permettono di prendere in giro gli italiani, soprattutto quella parte che purtroppo ha avuto ancora una volta il coraggio di votarli?

              

Ricordiamo che il ministro Padoan è lo stesso Padoan che nelle fila del FMI era responsabile dell'Argentina nell'anno di grazia in cui il paese sudamericano dichiarò il default, lo stesso che è stato direttore esecutivo per l’Italia del FMI dal 2001 al 2005 con responsabilità anche su Grecia e Portogallo...

Ora questo signore è ministro delle finanze italiano....

Stiamo quindi andando verso una bancarotta programmata per cadere tra le braccia della troika?

Da settembre poi noi tutti ben sappiamo che verrà applicato un nuovo metodo del calcolo del PIL, il nuovo sistema di contabilità pubblica europea il SEC2010 che alcuni stimano farà avanzare il PIL artificialmente di 1-2 punti percentuali, alcuni dicono anche di 4 punti grazie a puri artifici contabili

Su tutte l'introduzione a PIL di attività illegali quindi traffico di droga, prostituzione contrabbando in questi campi siamo fortissimi e potremmo sbaragliare facilmente qualunque rivale a livello europeo!

Per non parlare dell'inserimento nei moltiplicatori positivi del traffico di armi e delle esportazioni di semilavorati.

Quindi non lasciatevi ingannare... a settembre non è in arrivo alcuna fantomatica ripresa del 4% del nostro PIL... l'inganno è già stato smascherato.

Nessun miracolo italiano quindi, state sereni!! Finché poi ve le racconta Renzi... c'è poco da stare sereni.

              

              

Guardate poi come il governo attua le proprie politiche energetiche con il DL competitività:

              

Queste sono politiche folli, e si procede a marce serrate ai soli fini propagandistici del primo ministro Renzi a cui interessa solo fare fanfara in diretta TV e reti riunite.

Daniele Passeri